Gelato ai frutti di bosco (senza gelatiera)
Il 1 giugno ricorre la “Giornata mondiale del latte” e "L'Italia nel Piatto" dedica al latte il suo appuntamento. Il latte è il solo alimento capace di fornire così tanti nutritivi a così basso costo, anche in termini di sostenibilità ambientale ed è la bevanda più consumata al mondo dopo l’acqua
In Trentino-Alto Adige è molto importante la produzione del latte fresco di qualità e dei prodotti caseari. Per festeggiare questo importante alimento ho scelto di preparare un gelato a base di latte da poter preparare senza gelatiera con una ricetta da tratta da "Kitchen Table" di Emily Cuddeford e Rachel Morgan
300 g di panna fresca
1 lattina di latte condensato (395 g)
500 g di panna acida (o crème fraîche o panna+yogurt greco+limone)
6 g di sale marino
400 g di frutti di bosco (a scelta fra lamponi, more, mirtilli, ribes)
80 g di zucchero semolato
Iniziate preparando il vortice di frutti di bosco, pulite i frutti di bosco (io lamponi e more) sciacquandoli velocemente.
In una pentola mettete le more e i lamponi con lo zucchero e due cucchiai d'acqua, fate andare a fuoco basso e fate sciogliere lentamente lo zucchero. Una volta sciolto lo zucchero, lasciate sobbollire per circa 5 minuti finché i frutti di bosco non iniziano a sfaldarsi e ad ammorbidirsi assumendo un aspetto lucido.
Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.
Una volta raffreddati, frullate e passateli al setaccio. Un cucchiaio di legno è l'ideale per aiutarsi a setacciarli. Mettete da parte.
Montate la panna fresca fino a ottenere una consistenza soda. In questo modo, potrete togliere la frusta e la panna non si sgonfierà. Aggiungete il latte condensato, la crème fraîche e il sale, quindi montate di nuovo: la panna si ammorbidirà e diventerà più liquida, ma continuate a montare finché non si addensa di nuovo. Assaggiate a questo punto: se volete, potete aggiungere altro sale.
Per assemblare il gelato utilizzate un contenitore ermetico per facilitarne il congelamento. Versate un terzo della base per gelato nel contenitore, poi distribuitevi sopra un terzo del composto di frutti di bosco. Usate un cucchiaino per distribuire il composto di frutti sulla base, creando l'effetto marmorizzato; potete anche muovere il cucchiaino a forma di otto per un bel disegno. Ripetete questo procedimento a strati per tre volte. Se il contenitore è poco profondo, basta ripetere l'operazione due volte.
Mettete il tutto in freezer per 8 ore, poi è pronto per essere servito. È meglio tirarlo fuori dal freezer 10 minuti prima di consumarlo, per farlo ammorbidire un po'.
NOTE
Potete aggiungere la variegatura che preferite variando la frutta a seconda della stagione. Il principio rimane lo stesso: cuocete la frutta con un po' di zucchero e regolate la quantità a seconda del tipo di frutta. Con le fragole serve pochissimo zucchero aggiungendo un goccio di limone. Se usate un frutto molto aspro come le prugne o il frutto della passione, aumentate la quantità di zucchero.
Per quanto riguarda la base, potete variare le proporzioni di panna e crème fraîche a vostro piacimento, optando per un gusto più deciso con più crème fraîche o per un sapore più delicato con sola panna.
Liguria: Focaccia al formaggio
Lombardia Il taleggio: storia, produzione, tradizione e ricette
Trentino-Alto Adige Gelato ai frutti di bosco (senza gelatiera)
Veneto Porseo al late, ovvero lonza di maiale al latte
Friuli-Venezia Giulia Toç in Braide
Emilia-Romagna Latte in piedi o latte alla portoghese
Toscana Semifreddo di ricotta ’briaca
Marche Crema fritta (cremini) marchigiana
Umbria Plumcake salato al formaggio e yogurt di pecora
Lazio Crostini con fiordilatte e alici
Abruzzo
Molise Stracciata molisana con ciliegie guanciale e verdurine
Campania Frullato di mela annurca campana e latte fresco alta qualità
Puglia Muddrica, il dolce di ricotta e latte di Lucugnano
Basilicata Tagliolini al latte
Calabria Polpette di ricotta alla calabrese
Sicilia Flan di Ricotta con Pomodorini Confit
Sardegna SaTimballa ‘e latte
In Trentino-Alto Adige è molto importante la produzione del latte fresco di qualità e dei prodotti caseari. Per festeggiare questo importante alimento ho scelto di preparare un gelato a base di latte da poter preparare senza gelatiera con una ricetta da tratta da "Kitchen Table" di Emily Cuddeford e Rachel Morgan
Gelato ai frutti di bosco (senza gelatiera)
Per 1 vaschetta da 2 litri300 g di panna fresca
1 lattina di latte condensato (395 g)
500 g di panna acida (o crème fraîche o panna+yogurt greco+limone)
6 g di sale marino
400 g di frutti di bosco (a scelta fra lamponi, more, mirtilli, ribes)
80 g di zucchero semolato
Iniziate preparando il vortice di frutti di bosco, pulite i frutti di bosco (io lamponi e more) sciacquandoli velocemente.
In una pentola mettete le more e i lamponi con lo zucchero e due cucchiai d'acqua, fate andare a fuoco basso e fate sciogliere lentamente lo zucchero. Una volta sciolto lo zucchero, lasciate sobbollire per circa 5 minuti finché i frutti di bosco non iniziano a sfaldarsi e ad ammorbidirsi assumendo un aspetto lucido.
Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.
Una volta raffreddati, frullate e passateli al setaccio. Un cucchiaio di legno è l'ideale per aiutarsi a setacciarli. Mettete da parte.
Montate la panna fresca fino a ottenere una consistenza soda. In questo modo, potrete togliere la frusta e la panna non si sgonfierà. Aggiungete il latte condensato, la crème fraîche e il sale, quindi montate di nuovo: la panna si ammorbidirà e diventerà più liquida, ma continuate a montare finché non si addensa di nuovo. Assaggiate a questo punto: se volete, potete aggiungere altro sale.
Per assemblare il gelato utilizzate un contenitore ermetico per facilitarne il congelamento. Versate un terzo della base per gelato nel contenitore, poi distribuitevi sopra un terzo del composto di frutti di bosco. Usate un cucchiaino per distribuire il composto di frutti sulla base, creando l'effetto marmorizzato; potete anche muovere il cucchiaino a forma di otto per un bel disegno. Ripetete questo procedimento a strati per tre volte. Se il contenitore è poco profondo, basta ripetere l'operazione due volte.
Mettete il tutto in freezer per 8 ore, poi è pronto per essere servito. È meglio tirarlo fuori dal freezer 10 minuti prima di consumarlo, per farlo ammorbidire un po'.
NOTE
Si può sostituire la 200 g di panna acida mescolando 100 ml di panna fresca liquida e 100 g di yogurt greco intero. Aggiungete un cucchiaino di succo di limone, mescolate bene e lasciate riposare in frigorifero per almeno 30 minuti prima di utilizzarla.
Potete aggiungere la variegatura che preferite variando la frutta a seconda della stagione. Il principio rimane lo stesso: cuocete la frutta con un po' di zucchero e regolate la quantità a seconda del tipo di frutta. Con le fragole serve pochissimo zucchero aggiungendo un goccio di limone. Se usate un frutto molto aspro come le prugne o il frutto della passione, aumentate la quantità di zucchero.
Per quanto riguarda la base, potete variare le proporzioni di panna e crème fraîche a vostro piacimento, optando per un gusto più deciso con più crème fraîche o per un sapore più delicato con sola panna.
Il latte condensato abbassa il punto di congelamento, il che significa che non si formeranno i cristalli di ghiaccio, e l'aggiunta di panna montata incorpora aria e consistenza al gelato
Il latte nella nostra tradizione casearia
Lombardia Il taleggio: storia, produzione, tradizione e ricette
Trentino-Alto Adige Gelato ai frutti di bosco (senza gelatiera)
Veneto Porseo al late, ovvero lonza di maiale al latte
Friuli-Venezia Giulia Toç in Braide
Emilia-Romagna Latte in piedi o latte alla portoghese
Toscana Semifreddo di ricotta ’briaca
Marche Crema fritta (cremini) marchigiana
Umbria Plumcake salato al formaggio e yogurt di pecora
Lazio Crostini con fiordilatte e alici
Abruzzo
Molise Stracciata molisana con ciliegie guanciale e verdurine
Campania Frullato di mela annurca campana e latte fresco alta qualità
Puglia Muddrica, il dolce di ricotta e latte di Lucugnano
Basilicata Tagliolini al latte
Calabria Polpette di ricotta alla calabrese
Sicilia Flan di Ricotta con Pomodorini Confit
Sardegna SaTimballa ‘e latte





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