DOUBLE APPLE PIE da "How to be a domestic goddess" di Nigella Lawson

La mia seconda ricetta di Nigella Lawson da  "How to be a domestic goddess" il libro protagonista della settimana di Cook my books non poteva che essere una classica torta americana. Non ho saputo resistere alla "Double apple pie"  che nella versione di Nigella, se possibile, è ancora più golosa basta leggere a sua introduzione per far nascere l'acquolina: "... una torta di cui sono entusiasta l'idea di mettere il Cheddar nella frolla della torta di mele la rende speciale. Ho usato una teglia a cerniera, come nella Pizza rustica, che rende questa torta buona, sostanziosa e affettabile. L'utilizzo della doppia mela – Cox (o Gala) per mantenere la loro forma, Bramley (o Granny Smith) per creare una base vellutata di mela – richiede un bel po’ di lavoro, ma non è difficile, richiede solo un po' di tempo. A chiunque gira per casa dicendo di voler aiutare dovrebbe essere consegnato senza indugio un pelapatate e un cavatorsolo per mele."


DOUBLE APPLE PIE

da "How to be a domestic goddess" di Nigella Lawson


per 8 porzioni
stampo a cerniera da 22 cm

per la frolla
50 g di burro freddo non salato, tagliato a cubetti
50 g di Trex o altro grasso vegetale (o margarina)
250 g di farina auto lievitante (o normale con 1 pizzico di lievito)
50 g di formaggio Cheddar grattugiato finemente
1 uovo grande
acqua ghiacciata per legare
1 pizzico di sale

per il ripieno
750 g di mele Bramley (o 
Granny Smith circa 3 grandi) sbucciate e senza torsolo 
1 kg di mele Cox (o 
Gala circa 10) sbucciate, private del torsolo e tagliate in ottavi 
80 g di burro
1 pizzico di chiodi di garofano macinati
1 buona grattugiata di noce moscata
2 uova grandi sbattute
100 g di zucchero semolato

Preparate la pasta frolla con un robot da cucina: aggiungete il burro e il Trex alla farina fino ad ottenere una consistenza sabbiosa poi inserite il formaggio grattugiato mescolando. Azionando il robot aggiungete l'uovo, l'acqua ghiacciata e il sale per legare. Appena inizia a formarsi l'impasto (si dovete fermarvi un po' prima che ciò accada), sformate la frolla su un piano di lavoro e pressatela in due dischi, uno leggermente più piccolo dell'altro. Avvolgeteli ciascuno nella pellicola e metteteli in frigorifero a riposare per almeno 20 minuti

Preriscaldate il forno a 200 °C, con una teglia (dove poi appoggiare lo stampo). 
Tagliate le mele Bramley/Granny Smith a pezzetti e friggetele in metà burro finché non diventano morbide e iniziano a perdere la forma. Aggiungete i chiodi di garofano e la noce moscata. Versate la poltiglia di mele nel robot da cucina e riducetela in purea, pulsando in modo da non renderla troppo simile a una pappa. Aggiungete circa tre quarti dell'uovo sbattuto e tutto lo zucchero e frullate ancora per amalgamare. Friggete le mele Cox/Gala nell'altra metà del burro e copritele per aiutarle a cuocere un po'. Cuocete per circa 10 minuti: dovranno essere tenere ma mantenere la forma.

Stendete il disco di pasta frolla più grande e foderate con esso lo stampo, lasciandolo pendere dalle pareti. Versate il composto frullato, quindi disponete i pezzi di Cox/Gala affondandoli nella purea per ricoprirli.

Stendete il disco di pasta più piccolo per formare la parte superiore.
Appoggiatelo sopra la torta e arricciate i bordi verso l'interno, piegandoli per sigillare. Se preferite, decorate con la pasta avanzata e spennellate con l'uovo rimasto come glassa.
Infornate e cuocete per 15 minuti, poi abbassate la temperatura del forno a 180 °C per altri 30 minuti. Quando esce dal forno spolverizzate con zucchero semolato.

Fatela raffreddare un po’ prima di sformarla, si affetta meglio quando non è troppo calda. E anche se ha il sapore di una torta che dovrebbe essere mangiata fredda, non lasciarla lì troppo a lungo, altrimenti la meravigliosa frolla inizierà a inzupparsi con l'umidità delle mele e perdere la sua friabilità.

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