venerdì 20 dicembre 2019

Mezzelune di radicchio e panforte

Ed eccoci al terzo appuntamento con le eccellenze dei dolci senesi, oggi il protagonista è il Panforte
Con il questa eccellenza ho un rapporto speciale, era uno dei dolci preferiti di mio padre e al suo compleanno il 6 dicembre fra i regali c'era quasi sempre quella scatoletta esagonale di Panforte Margherita. Sono sicura che avrebbe molto apprezzato la bontà e la delicatezza del Panforte del "Il forno di Ravacciano".
Nella GN del Panforte del Calendario del Cibo italiano, ecco quindi la mia interpretazione con questo meraviglioso dolce. Un piatto salato dove la dolcezza del panforte si amalgama ed esalta la nota amara del radicchio.

MEZZELUNE DI RADICCHIO E PANFORTE

Per 2 persone
100 g di farina 0
25 g di farina di segale
1 uovo
1 goccio d’acqua se serve
Sale

1 cespo grande di radicchio di Chioggia
1 scalogno
½ spicchio d’aglio
1 cucchiaio d’olio extravergine
50 g di panforte
1 cucchiaio di Trentingrana grattugiato

Scaglie o pezzetti di panforte
Burro

Preparate la pasta per le mezzelune impastando tutti gli ingredienti, aggiungendo un goccio d’acqua se serve dovrete ottenere un impasto omogeneo e ben lavorato, copritelo con pellicola e fatelo riposare per almeno 30 minuti. 
Preparate il ripieno, tritate lo scalogno e l’aglio, poi lavate il radicchio e tagliatelo a listarelle. In una padella con un filo d’olio rosolate il radicchio con lo scalogno e l’aglio, bastano pochi minuti quindi aggiungete un pizzico di sale e pepe e fate raffreddare un po’ mettendo il ripieno in un colino per far perdere il liquido in eccesso. Poi trasferitelo in una ciotola ed aggiungete il panforte tritato o passato velocemente al mixer, mescolate per amalgamare e fate raffreddare completamente.
Dopo il riposo stendete la pasta in una sfoglia sottile che poi taglierete con un coppa pasta rotondo o con un bicchiere. Mettete al centro di ogni disco di pasta un cucchiaino di ripieno raffreddato, quindi chiudete a mezzaluna sigillando bene i bordi. Se li volete più definiti potete rifilarli con un coppa pasta scanalato.
Portate a bollore una pentola d’acqua, salate e cuocete le mezzelune per 4-5 minuti. Quindi scolatele e conditele con del burro nocciola, una spolverata di Trentingrana e delle scaglie di panforte. Servite subito.
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3 commenti:

  1. dolce e amaro... e grandemente di ispirazione.

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  2. Mi intriga tantissimo l'abbinamento con il radicchio e soprattutto quell'aggiunta di farina di segale nella sfoglia dei ravioli.
    Proverò. Brava

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  3. Adoro questa ricetta che accosta gli opposti, Siena con prodotti tipici del nord, il dolce e l'amaro. Mi intriga anche l'uso della farina di segale. Amica mia, ogni tuo piatto è sempre un successo! Approfitto anche dell'occasione per ringraziarti pubblicamente per il lavoro incredibile che stai facendo per il Calendario del Cibo Italiano e del tuo prezioso aiuto per questi flash mob senesi! Un abbraccio!

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