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SPAGHETTI SIRIANI CON MELOGRANO E LENTICCHIE da "Saffron in the Souks" di John Gregory-Smith

La cucina libanese è protagonista della settimana di Cook my books attraverso il bellissimo libro "Saffron in the Souks" di John Gregory-Smith.

Fra le irresistibili ricette di cucina libanese proposte ho scelto questi particolari e aromatici "Syrian Spaghetti With Pomegranate & Lentils" che l'autore ci racconta così:

"La squisita cucina della Siria è diffusa in tutto il Libano e contribuisce meravigliosamente a preservarne l'antica cultura gastronomica. Questo piatto straordinario a base di pasta e lenticchie si chiama *Hurrak Osbao*, che significa "dita bruciate": un nome dovuto al fatto che è così dannatamente buono da far venire voglia di tuffarvici subito con le mani. Sebbene qui si sia usato più pasta rispetto alla tradizione, i sapori sono perfettamente bilanciati: il coriandolo profumato, la menta secca e il cumino si sposano a meraviglia con la nota acidula della melassa di melograno. Pur avendo caratteristiche aromatiche molto marcate, questi ingredienti creano un'armonia perfetta in questo piatto."

Spaghetti siriani con melograno e lenticchie

Syrian Spaghetti With Pomegranate & Lentils
[HURRAK OSBAO]
da "
Saffron in the Souks" di John Gregory-Smith
per 4 persone
200 g di fettuccine
4 cucchiai di olio d'oliva, più un po' per guarnire
2 cipolle, affettate finemente
4 spicchi d'aglio, tritati finemente
2 manciate di foglie di coriandolo tritate finemente
2 cucchiaini di menta secca
2 baccelli di cardamomo, schiacciati
1 cucchiaino di pimento (o pepe garofanato)
1 cucchiaino di cumino in polvere
½ cucchiaino di sommacco
¼ di cucchiaino di cannella in polvere
400 g di lenticchie verdi in scatola, scolate e sciacquate
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
250 ml di brodo vegetale
succo di ½ limone
4 cucchiai di melassa di melograno
50 g di chicchi di melograno
20 g di noci, tritate grossolanamente (ridotte in granella)
sale marino

In una pentola capiente con acqua bollente cuocete la pasta per circa 7-8 minuti, finché non sarà al dente. Scolatela, conservando 50 ml dell'acqua di cottura.

Nel frattempo in una padella capiente a fuoco medio scaldate metà dell'olio. Aggiungete metà delle cipolle e cuocete, mescolando di tanto in tanto, per 8-10 minuti finché non saranno dorate.
Unite l'aglio e metà del coriandolo nella padella e mescolate bene. Aggiungete la menta secca, il cardamomo, il pimento, il cumino, il sommacco e la cannella. Condite con un buon pizzico di sale e mescolate accuratamente.

Versate la pasta cotta e le lenticchie scolate nella padella con le cipolle, quindi aggiungete il concentrato di pomodoro, il brodo, il succo di limone e la melassa di melograno. Mescolate molto bene il tutto. Coprite, abbassate la fiamma al minimo e cuocete per 5-6 minuti, o finché la pasta non sarà perfettamente tenera. Aggiungete l'acqua di cottura della pasta tenuta da parte per rendere il condimento più fluido e amalgamate bene il tutto.

Nel frattempo in una piccola padella antiaderente a fiamma vivace, scaldate l'olio rimasto e fate saltare la cipolla rimasta per 6-8 minuti, finché non sarà ben dorata e croccante. Regolate la fiamma se la cipolla dovesse scurirsi troppo in fretta.

Suddividete la pasta in quattro ciotole e guarnite ciascuna porzione con chicchi di melagrana, noci, cipolle fritte e il coriandolo rimasto.
Condite ogni ciotola con un filo d'olio d'oliva e servite subito.




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