giovedì 28 aprile 2011

Gnocchi di semolino o simil-strangolapreti

Quando si ha la fortuna di possedere un orto molte ricette nascono o si modificano in funzione dei suoi prodotti e della loro stagionalità. 
L’orto necessita di molte cure e pazienza, caldo e freddo la fanno da padrone e poi oltre al tempo spesso si deve fare i conti anche con il mondo animale dalla talpa, che mangia radici di piante stupende, ai volatili che si cibano di semi o tenere foglioline ……. ecco perché dispiace buttare qualsiasi cosa.
Questa splendida bieta ne è l’esempio concreto, in autunno era stata coperta per proteggerla dai primi freddi in attesa d’essere mangiata, ma una precoce nevicata l’aveva completamente coperta e li soletta nell’orto ha resistito al freddo inverno. 
Con l’inizio della primavera liberata dalle foglie secche, come tutte le piante si è risvegliata dal lungo letargo regalando della verdura meravigliosa. Quel pezzo d’orto deve essere ancora vangato, ma sicuramente la bieta sarà risparmiata.


Ieri ho raccolto un po’ di foglie, le meravigliose coste erano talmente dolci da sembrare asparagi e le foglie non potevo non usarle per questi splendidi gnocchi scelti da Stefania per MTChallenger di aprile

550gr latte
200gr foglie biete lesse (o spinaci)
100gr semolino
2 tuorli
30gr grana grattugiato
20gr burro
noce moscata

Grana, ricotta e panna per gratinare

Portare ad ebollizione il latte con un pizzico di sale e noce moscata. Aggiungere 10gr di burro e poi il semolino e cuocere mescolando per 5 minuti.
A cottura avvenuta aggiungere ancora una noce di burro, i tuorli, 30gr di grana. Dopo aver ben amalgamato incorporare le biete frullate mescolando fino ad ottenere una bella pastella omogenea.
Lasciare raffreddare la nostra pastella, per accelerare si può anche rovesciare l’impasto su un piano di marmo.
Si possono creare i classici gnocchi di semolino stendendo l’impasto e ricavandone con un tagliapasta dei cerchi. 
Io al contrario ho fatto degli gnocchi simil-strangolapreti, non volevate mica che il Trentino non si facesse sentire!!!
Con due cucchiai e un po’ d’impasto formare dei piccoli gnocchetti, 


che poi disporremmo allineati in una pirofila, dove avremmo messo alla  base una leggera mousse creata con della ricotta sciolta con un po’ di panna. Quando tutti gli gnocchi saranno ben allineati, spolverizzarli con del grana ed infornare a gratinare per 5-6 minuti sotto il grill.


Sfornare far riposare un minuto e poi servire e gustare la loro delicatezza.


Ottimi anche da servire in monoporzioni


Un saluto a tutti anche se sul filo di lana sono arrivata

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11 commenti:

  1. Ma dai, gli gnocchi alla romana sono diventati...alla trentina!
    Complimenti! :-)

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  2. cavoli ma quanto e' cresciuta quella bieta!!! Questi gnocchi devono essere deliziosi.

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  3. Davvero notevoli questi gnocchi.Mettono un'acquolina anche adesso che ho appena mangiato.
    Bravissima.
    Un bacione e buon pomeriggio.
    Ciao,Fausta

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  4. Molto gustosa questa ricetta, non vedo l' ora di provarla a cucinare per i miei cari.
    Grazie tantissimo per l' idea è semre utile avere ricette nuove e nuove idee per la cucina. Bye

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  5. Io gli chocchi alla romana ogni tanto li faccio ma questi con la bieta devono essere molto diversi piu indriganti da provare volevo sapere cosa ne pensi delle colombe che ti ho postato ci tengo a un tuo giudizio un salutone Caterina

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  6. Ciaoo! il tuo blog e le tue ricette sono S P E T T A C O L A R I!!
    sono nuova..quindi ancora il mio blog è semi-deserto..passeresti? :)
    http://dolciideee.blogspot.com/
    mi farebbe davvero piacere perchè ho bisogno di voi del vostro sostegno e dei vostri consigli e commenti per rinvigorirlo..! Ci conto :D grazieee..e ancora complimenti (ovviamente sono diventata una tua "seguace" ahah :)
    Ciao :)

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  7. che acquolina, questa contaminazione con la bieta...!

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  8. manu, questi simil-strangolapreti sono una meraviglia!
    e non oso nemmeno immaginare come sarà la bieta del tuo orto... l'idea dell'orto mi fa una voglia, anche se immagino che sia un grande impegno, ma la soddisfazione è massima, vero?

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  9. Buona settimana a tutti

    @ araba
    grazie mille cara
    e splendida scelta sia per la ricetta che per la vincitrice della sfida

    @ elenuccia
    hai ragione e grazie mille

    @ fausta
    grazie mille cara, diciamo che così non si sono accorti che erano gnocchi di semolino!!!

    @ Silvia
    grazie a te cara, in effetti è simpatico presentare la stessa ricetta con qualche variante

    @ Caterina
    grazie mille cara
    e scusa mi è sfuggita la mail

    @ Chocolate
    grazie mille cara anche per gli apprezzamenti, passo sicuramente a trovarti

    @ povna
    grazie cara

    @ Gaia
    carissima grazie
    è molto bello aver l'orto, ma indubbiamente è impegnativo richiede un sacco di tempo ed attenzione, ma poi sa anche ripagarti ampiamente e poi il gusto è favoloso ...... un abbraccio

    un grande smack
    Manu

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  10. Manu ciao, son capitata nel tuo blog che é davvero godurioso; mi ha bloccata la crostata alla ricotta di cui vado ghiotta, ma anche gli altri dolci stuzzicano assai! Ciao, se vuoi conoscere anche me ti aspetto Azzurra

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  11. Ciao Azzurra
    grazie mille per la visita e gli apprezzamenti ........... non mancherò di passare a conoscerti
    grazie e buona notte
    Manu

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Grazie per i vostri commenti e se scrivete come anonimi firmatevi è più carino per me rispondervi

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