giovedì 2 aprile 2020

Würstel sfiziosi con crauti

Aprile è forse uno dei mesi più belli, la natura inizia a riempirsi dei colori di narcisi, tulipani, giacinti e noi come bambini guardiamo estasiati a tanta bellezza che ci parla di rinascita. Il nuovo appuntamento dell'Italia nel piatto non poteva quindi che essere dedicata ai nostri bambini e a come potremmo stupirli quando immancabilmente ci dicono "Mamma ho fame"
Certo stiamo vivendo un periodo molto difficile e di sofferenza per tante persone, la nostra libertà è limitata e istintivamente verrebbe voglia di lasciar perdere tutto, ma al contrario è proprio adesso che possiamo metterci in cucina con i nostri piccoli tesori o catturare un sorriso dai figli più grandi, perchè un piatto che mette allegria oggi sarà ancora più apprezzato.
Io ho scelto uno dei nostri classici street food, würstel e crauti preparati presentati però in maniera un po' sfiziosa.

Il würstel o salsiccia, diminutivo di würst, nasce in Baviera dalla necessità di non sprecare i resti del maiale e poter creare un alimento piuttosto calorico per contrastare il freddo inverno tedesco, diventa prestissimo un cibo di strada, divulgandosi in Tirolo e in Alto Adige
Che li gustiate lessi con i crauti, cotti nel sugo o con un panino sarà sempre un ottimo piatto anche per una serata con gli amici. 

Würstel sfiziosi con crauti

würstel
senape
crauti già cotti
carvi
uovo

Questa è presentazione simpatica dove il würstel diventa il vero protagonista del piatto portando un po' d'allegria a tavola

Fiore
tagliate il würstel a metà per il lungo si otterranno così due fiori. Se fosse troppo grosso tagliatelo in tre fette per il lungo, la parte centrale vi servirà per le roselline e le lumachine. 
Poi per ogni metà fate un taglio a pettine, quindi unite le due estremità e fermatele fino a fine cottura con un piccolo stecchino, quindi cuocetelo leggermente in una padella poi al centro aggiungere un po' d'albume e al centro un po' di rosso d'uovo. Fate cuocere per un minuto, regolate con sale e pepe. Con i würstel lunghi potete mettere al centro un uovo intero, o un uovo di quaglia.

Polpo
Prendete un würstel tagliatene via un pezzettino quindi tagliate per il lungo l'altro pezzo in più strisce regolari stando attenti a lasciare il pezzo superiore intero (sarà la testa del polpo)
In un padellino antiaderente cuocere per un paio di minuti il polpo cercando di ruotarlo per una cottura uniforme. Aggiungete due semi di carvi a simulare gli occhi

Roselline e lumachine
Con una fettina sottile di würstel, recuperata dal fiore, fate delle strisce sottili che arrotolerete si se stesse per formare le roselline e le lumachine. Fermatele con uno stuzzicadenti per cuocerle in padella un paio di minuti così non si srotoleranno, appena cotte togliete lo stecchino.

Spirale
Prendete un würstel e infilzatelo per tutta la lunghezza nel centro con uno spiedino, poi tagliatelo e spirale con un coltello, estraete quindi con delicatezza lo spiedino. Cuocetelo per un paio di minuti sulla griglia. 

In un'altro padellino riscaldate i crauti con un filo d'olio e una pizzico di semi di Carvi.
Mescolate anche la senape con un po' di carvi.
Ora non resta che comporre il piatto, create lo stelo del fiore e delle roselline con dei semi di carvi e foglioline di maggiorana. Mettete in un angolo un po' di crauti e in una ciotolina la senape. Disponete i polpi, lumachine, fiore e roselline in modo allegro nel piatto. 


Valle d’Aosta: Coniglietti di Mecoulin di Cogne 
Piemonte: Tramezzini alla Piemontese con salsa tonnata e uova sode  
Liguria: Le allegre paperelle...di riso  
Lombardia: Asparagi alla milanese con cereghin 
Trentino-Alto Adige: Wurstel sfiziosi con crauti 
Veneto: Cicchetto: Uova ripiene di primavera 
Friuli Venezia Giulia: Lecca lecca di frico friabile
Emilia Romagna: Cestini di mela al forno 
Toscana: Orsacchiotto di pancakes alla farina di castagne con crema alla ricotta 
Marche: Panini agli spinaci con salamino alla cacciatora italiano DOP 
Umbria: Ciaramicola donut su stecco 
Lazio: Focaccine alle patate 
Abruzzo: Biscotti pasquali al farro  
Molise: Il Principe Ranallo - Sofficiotto al caciocavallo 
Campania: Pigna coniglietti 
Puglia: Il Benedetto pasquale 
Basilicata: Focaccine di semola e acqua in padella 
Calabria: Sgute calabresi 
Sicilia: Rosticceria Palermitana: le pizzette! 
Sardegna: La Tartarughina di Su Coccoi  

Facebook: https://www.facebook.com/LItaliaNelPiatto/
Instagram: @italianelpiatto

Prova anche tu a realizzare una ricetta inerente al tema del mese, pubblica una foto
sul tuo account IG utilizzando #italianelpiatto_community
e tagga @italianelpiatto. Italia nel piatto blog


Continua a leggere....

venerdì 27 marzo 2020

Buon Compleanno Club del 27 .... e sono 3

Il momento che stiamo attraversando non è affatto facili, momenti di ansia si alternano a quelli più spensierati, ma non pensarci non è affatto facile.
Oggi è un giorno un po' speciale è il Terzo compleanno Club del 27, avrei dovuto preparare una nuova ricetta a scelta fra tutte quelle proposte in questi tre bellissimi anni, ma mi dispiace non sono arrivata.
Per alcune ricetta sulla mia lista delle preferite non avevo tutti gli ingredienti disponibili.


Pensavo di rinunciare a questo appuntamento, poi riguardando a tutte le ricette preparate ho pensato di regalarvi
il collage del mio Club del 27, 

non vi sembra estremamente goloso?


Una ricchezza tutta da condividere con Voi

Torta di zucca
Plum cake al doppio cioccolato
Open sandwich pesce e blue cheese
Scallion pesto chicken
Buns con noci uvetta, marmellata lime e pompelmo
Gordon's Christmas trifle
Flan whith rose syrup
Cacio e pepe
Gelato al dulche de leche
Chutney di pomodori verdi
Matcha cake
Muffin alle mele e mirtilli
Harvest apple pie
Lemon and blueberry polenta cake
Pizza maschia
White Chrismas
Zuppa di fagioli spanish style
Castagnaccio di Saturnia
S'ar da fà
Reiz kugel
Banana-chocolate chip wacky cake

ps: le ricette sono in ordine di apparizione sulla foto, da sinistra a destra



In mezzo al collage non poteva mancare 
il mitico banner della splendida Mai




Buon Compleanno Club del 27
Continua a leggere....

lunedì 2 marzo 2020

TORTA SACHER per L'Italia nel Piatto

È il cioccolato il protagonista di marzo per L'Italia nel piatto, si perchè quante volte ci siamo sorprese a pensare “Ho voglia di dolce al cioccolato
Il Trentino-Alto Adige non ha una grande tradizione autoctona di dolci al cioccolato, certo ci sono dei biscottini e pasticcini ma spesso caratteristici di panifici e pasticcerie. È la storia della nostra regione e l'influenza Austro Ungarica che ci regala uno dei dolci al cioccolato più golosi, la Torta Sacher creata per la prima volta nell'Ottocento. Questo emblema della pasticceria viennese si è diffuso
 in tutte le regioni austriache tra cui anche il Tirolo oggi Trentino-Alto Adige.
La Torta Sacher che ho preparato nasce confrontando due ricette per trovare l'armonia migliore di questo meraviglioso dolce che assieme allo strudel non potete non assaggiare se vi trovate a visitare la nostra regione

TORTA SACHER 
da "I Dolci Bertelli" 
"La Cucina dell'Alto Adige" Silvano Faggioni

Per stampo da 20-22 cm
3 uova
55 g di zucchero
55 g di mandorle
80 g di burro
1/2 cucchiaino di miele
105 g di zucchero
105 g di farina
20 g di cacao amaro

acqua, zucchero e rum per lo sciroppo
100 g di cioccolato fondente
15 g di burro 

Macinate molto finemente le mandorle assieme alla prima parte di zucchero, aggiungete il burro precedentemente ammorbidito ed iniziate a montare con delle fruste aggiungendo poco alla volta i tuorli in precedenza separati dagli albumi e il miele. 
In 4-6 minuti si formerà un composto soffice e cremoso che dovrete incorporare con delicatezza negli albumi che avrete nel frattempo montato a neve con l'altra parte di zucchero.
Mescolando attentamente con una spatola con movimento rotatorio dal basso verso l'alto incorporate la farina ed il cacao precedentemente miscelati fino a completa amalgama. Se l'impasto perde un po' di volume non preoccupatevi. 
Mettete il composto in una teglia da 20-22 cm unta ed infarinata, ed infornate a 180 °C e fate cuocere per 30 minuti. Quando è cotta rovesciate la torta ancora tiepida su un foglio di carta forno. 
Quando si è raffreddata tagliatela longitudinalmente in 3 strati, spennellateli con uno sciroppo di acqua, zucchero e rum, poi farcite i due strati con abbondante confettura di albicocche. Ricomponete la torta e se serve rifilate i lati, aiutandovi con un pennello  spennellate tutta la torta con un po' di marmellata bollente allungata con un filo d'acqua.
Preparate la glassa per la copertura, tagliate la cioccolate a scaglie, unite il burro e mettete a bagnomaria finché il cioccolato si è sciolto stando attente a non superare i 30 °C. Con la glassa ancora calda rivestite tutta la torta aiutandovi con una spatola.
Appena la copertura si è rappresa potete decorarla con la scritta con un po' di glassa al limone o con la stessa glassa della copertura un po' raffreddata.


Valle d’Aosta: Strudel al cioccolato   ‎
Piemonte: Baci di dama al Cioccolato 
Liguria: Budino al cioccolato  
Lombardia: La Barbajada, dolce tipico milanese 
Trentino-Alto Adige: Torta Sacher 
Veneto: Torta Russa al cioccolato 
Friuli Venezia Giulia: Torta Rigojanci
Emilia Romagna: Il mandorlato di Modigliana   
Toscana: Torta co’ bischeri 
Marche: Ciambellone rustico marchigiano 
Umbria: Baci perugina fatti in casa 
Lazio: Pastarelle al cioccolato 
Abruzzo: Mousse abruzzese di ricotta e cioccolato  
Molise:Loffe o castagnole agnonesi 
Campania: Sciù al cioccolato 
Puglia: Pasticciotto al cioccolato 
Basilicata: Scorzette di Bernalda 
Calabria: Baci di dama alla calabrese 
Sicilia: Riso Nero alla Messinese  
Sardegna: Sospiri di Ozieri ricoperti al cioccolato e mirto 


Facebook: https://www.facebook.com/LItaliaNelPiatto/
Instagram: @italianelpiatto

Prova anche tu a realizzare una ricetta inerente al tema del mese, pubblica una foto
sul tuo account IG utilizzando #italianelpiatto_community
e tagga @italianelpiatto. Italia nel piatto blog

Continua a leggere....

giovedì 27 febbraio 2020

PLUMCAKE AL DOPPIO CIOCCOLATO per il Club del 27

Ed eccoci con un nuovo appuntamento con il Club del 27 e in questo mese un po' speciale dove stiamo mettendoci a confronto con un po' con le nostre paure verso l'ignoto quale migliore occasione per pensare ad una coccola per noi stessi, o per le persone care da gustare in tempi diversi.
E' dal libro "SOLO" di Signe Johansen che sono state tratte molte ricette invitanti, ma io in questi giorni avevo necessità di un po' di dolcezza da gustare nei vari momenti della giornata per questo ho scelto u
na torta dal sapore intenso di cioccolato. Per ben assaporarla consiglio di tagliarla a fettine sottili, così non avrete rimorsi quando vorrete fare il bis 
PLUMCAKE AL DOPPIO CIOCCOLATO  

Stampo da Plumcake 12x25 o 900 ml

175 g di burro a temperatura ambiente
175 g di zucchero di canna chiaro


1 cucchiaino di estratto di vaniglia
¼ cucchiaino di sale 
3 uova a temperatura ambiente
100 g di farina 
1 pizzico di lievito 
75 g di mandorle tritate
75 g di cacao in polvere
1 tazzina di caffè
¼ cucchiaino di bicarbonato di sodio
latte se necessario
75 g di cioccolato fondente al 70%

Preriscaldate il forno a 170 ° C e rivestire la teglia con carta da forno.
Mettete il burro, lo zucchero, la vaniglia e il sale in una ciotola e sbattete con le fruste per 5-8 minuti fino a quando sarà soffice e biondo miele. Aggiungete un uovo alla volta, insieme a un cucchiaio di farina (questo impedisce alla miscela di spaccarsi), continuando a mescolare incorporandolo prima di aggiungere il successivo. Quando tutte le uova saranno ben amalgamate aggiungete la farina, le mandorle, il cacao, il caffè e il bicarbonato di sodio rimanenti e mescolate per amalgamare. Se l'impasto l’impasto fosse troppo denso aggiungete un goccio di latte, ma a me non è servito. Aggiungete infine le scaglie di cioccolato e mescolate. 
Versate l’impasto nella teglia e cuocete per 40-50 minuti fino a quando la superficie è solida al tatto ed inserendo nel mezzo uno spiedino risulta per lo più pulito, ad eccezione di alcune briciole o un po’ di gocce di cioccolato fuso su di esso.
La cottura dipende dal forno quindi dopo 35 minuti controllate la cottura, meglio non seccarlo troppo. 
A cottura avvenuta trasferite la torta su una griglia e lasciate raffreddare prima di gustarla.


Si conserva anche alcuni giorni avvolto in una pellicola …….. se ci riuscite !!!


La ricetta è tratta dal libro "Solo"

L'immagine può contenere: cibo, il seguente testo "Signe Johansen Solo The Joy of Cooking for One"


Continua a leggere....

lunedì 3 febbraio 2020

TORTA DI MELE E COCCO

Oggi una torta semplice ma assolutamente golosa per iniziare bene la settimana.
Come la Torta Saracena di mele e papavero anche questa ricetta è tratta dal libro
"La mela ..... dolci trasformazioni" AlcionEdizioni
che raccoglie molti dolci con le mele preparate in occasione delle edizioni di Pomaria. 

Tutte ricette super golose che un po' alla volta vorrei proporvi

TORTA DI MELE E COCCO
o Torta Mamma Maria Rosa 
ricetta di Maria Rosa Zanon di Malosco(Tn)
 

Teglia da 24-26 cm

impasto base
100 g di zucchero semolato
100 g di burro
50 g di zucchero a velo
1 pizzico di sale
2 uova
scorza di limone grattugiata
150 g di farina bianca
50 g di fecola di patate
2 cucchiaini di lievito 
1-2 cucchiai di latte (se serve)
500 g di mele golden 

copertura
100 g di farina bianca
100 g di farina di cocco
75 g di zucchero semolato
50 g di zucchero a velo
75 g di burro

Lavorate il burro a crema, poi continuando a mescolare il burro aggiungete lo zucchero semolato, lo zucchero a velo, la buccia di limone e le uova una alla volta fino a quando tutto è ben amalgamato.
Mescolate le farine con il lievito e il sale e poi aggiungetele mescolando alla crema di burro e uova. Se serve aggiungete perchè l'impasto è troppo sostenuto aggiungete 1-2 cucchiai di latte
(io non ne ho messo)
Versate la base appena preparata nella teglia, imburrata o foderata con della carta forno, coprendo tutto il fondo. Sbucciate le mele e tagliatele a fettine sottili e coprite tutto l'impasto nella teglia, va benissimo se tagliandole sottili riuscite a fare un secondo strato che contribuirà a coprire perfettamente la base.
Per la copertura mescolate le farine, gli zuccheri e il burro anche con un mixer creando uno sfarinato che cospargerete uniformemente sulle mele.
Infornate a 180 °C e cuocete la torta per 45-50 minuti.
Note
- Io ho usato uno stampo da 24 cm, con una teglia da 26 gli strati saranno un po' più bassi
- La cottura dipende molto dal forno fate la prova stecchino deve uscire umido ma non bagnato


    


Continua a leggere....

domenica 2 febbraio 2020

FRITTELLE DI MELE per L'Italia nel piatto

Ed eccoci a febbraio mese del carnevale, occasione per gustare tutti quei dolci sfiziosi che mettono l'acquolina solo a nominarli. In clima carnevalesco l'appuntamento dell'Italia nel piatto non poteva che essere dedicato ai
Fritti dolci e salati della tradizione
Come non pensare immediatamente alla golosità dei tortuosi ed arricciati Strauben o Straboli che ci conquistano ad ogni festa o sagra del Trentino-Alto Adige, o ai soffici ed ammiccanti krapfen che ogni mattina nei panifici sono lì in bella mostra e non può essere carnevale senza i fragranti grostoi.
Un altre dolce fritto che rappresenta la nostra regione però sono le frittelle di mele, è sempre una festa gustarle. Vengono preparate a rondelle, ma per carnevale si rinnovano in un soffice goloso e panciuto bocconcino. 
Scegliere fra le due è difficile e per questo oggi ci saranno entrambe le versioni io amo sentire la mela quindi ho una leggera preferenza per le rondelle, ma non fatevi influenzare sta a voi decidere quale preferite. 
FRITTELE DI MELE

mele
zucchero
grappa  trentina

150 g di farina bianca
1 uovo
1 bicchierino di grappa
1 pizzico di sale
latte

olio per friggere

Le mele devono avere una polpa consistente e meglio se non sono troppo piccole. Sbucciatele e con delicatezza, per non romperle, togliete il torsolo con l'apposito attrezzo poi affettatele a rondelle, dovrete ottenere delle fette di circa 1 cm. Se non avete il levatorsoli, tagliatele prima a rondelle poi aiutandovi con un piccolo coppapasta togliete il torsolo
Le fette così ottenute dopo averle cosparse di zucchero e di grappa trentina, lasciatele macerare in un piatto abbastanza grande per almeno mezz'ora.
Nel frattempo preparate una pastella piuttosto densa. Amalgamate la farina con l'uovo, la grappa, il sale e aggiungete il latte quel tanto che basta per raggiungere la giusta densità. Lasciate riposare un po' la pastella.
Quando le fette di mela saranno macerate, passatele nella pastella e friggetele in abbondante olio molto caldo a 160 °C circa. Appena fritte toglietele dall'olio e fatele sgocciolare su della carta per fritti. Spolveratele con dello zucchero e servitele belle calde. Si possono accompagnare anche con del buon Vin Santo.
FRITTELLE DI CARNEVALE

125 g acqua
25 g di burro
75 g di farina
25 g di maizena
25 g di zucchero
buccia di limone 
1 pizzico di sale
105 g di uova
1/4 di lievito
40 g di uvetta
75 g di mele a cubettini
 olio di arachidi per friggere

In un pentola portate l'acqua a bollore l'acqua, aggiungete il burro e il sale. 
Setacciate la farina assieme alla maizena mescolando anche lo zucchero e la buccia di limone grattugiata. Poi versate a pioggia la farina tutta in una sola volta nell'acqua bollente e mescolate molto bene fino ad ottenere un impasto senza grumi. Fate raffreddare.
Trasferite l'impasto freddo in un impastatrice e aggiungete le uova un po' alla volta facendole incorporare bene prima di aggiungere la successiva. Quando le uova saranno ben amalgamate aggiungere l'uvetta e i cubetti di mela e mescolare bene per inglobarli.
Riscaldate l'olio per la frittura a circa 170 °C circa. Aiutandovi con un cucchiaio o se volete con un sac a poche, prelevate un po' d'impasto e friggetele nell'olio caldo. Le frittelle devono friggere fino a rigonfio completo. Appena cotte e belle gonfie, mettetele su della carta per fritti a scolare, poi arrotolatele nello zucchero e servitele spolverate di zucchero a velo.  



Questi i dolci fritti della nostra bellissima Italia


Valle d’Aosta: Frittelle di mele valdostane
Piemonte: Frittelle con farina di mais e nocciole 
Liguria: Frisceu
Lombardia: Cuoppo alla milanese
Trentino Alto Adige: Frittelle di mele
Veneto: Crema fritta alla veneta
Friuli Venezia Giulia: Strucchi fritti
Emilia Romagna: Frittelle di riso di Carnevale
Toscana: Cenci
Marche: Scroccafusi marchigiani
Umbria: Frittelle di pancotto
Lazio: Ravioli dolci di carnevale
Abruzzo: Cicerchiata abruzzese di Carnevale
Molise: Rosacatarre molisane
Campania: Zeppole napoletane
Puglia: Le frittelle
Basilicata: Frittelle con olive nere e peperoni cruschi
Calabria: Alaci fritti
Sicilia: Latte Fritto Siciliano
Sardegna: Acciuleddi e Orilettas

Facebook: https://www.facebook.com/LItaliaNelPiatto/
Instagram: @italianelpiatto

Prova anche tu a realizzare una ricetta inerente al tema del mese, pubblica una foto

sul tuo account IG utilizzando #italianelpiatto_community
e tagga @italianelpiatto. Italia nel piatto blog

Continua a leggere....
Related Posts with Thumbnails