lunedì 18 settembre 2017

Pudin Flan di G,de Biasio


Oggi offro nuovamente ospitalità a un gastronomo d'eccezione e scrittore Giovanni de Biasio, un italiano che vive in Portogallo che oggi per il Calendario del Cibo italiano e la GN del Latte alla portoghese ci presenta un tipico piatto portoghese il 
Pudim flan per La Voce degli altri dove potremmo scoprire altri particolarissimi dolci al cucchiaio

Pudim Flan
Stando alle cronache, il Pudim Flan risale all’impero romano, ma come tutte le ricette semplici, con pochi ingredienti e buone, è arrivato ai nostri giorni con poche alterazioni. In Portogallo compare nella lista dei dessert di tutti i ristoranti e trattorie e siccome l’industria alimentare ha inventato una versione istantanea in polvere, è fondamentale che a lato di Pudim Flan, ci sia scritto “caseiro”, cioè fatto in casa. Che poi anche quella in polvere la fai in casa, mica vai a farla sul marciapiede o ai giardinetti...insomma, un po’ per questo motivo, un po’ perché i Gusti cambiano, a un certo punto passa di moda. E sparisce anche dalle case private, nonostante fosse un classico di nonna, che arrivava sempre con la forma di alluminio (della bisnonna) annerita da decenni di bagno maria e col coperchio che per aprirlo ci voleva il piede di porco! Però, una volta aperta, ecco sprigionarsi un profumo di caramello che deliziava tutti quanti. 

Poi le mode girano, ritornano in auge i vintage ed ecco che il nostro pudim ha una rinascita, però si cerca di migliorarlo, di renderlo un po’ originale e nonna, che ne sa una più del diavolo, invece di usare solo latte, zucchero e uova, inizia ad aromatizzarlo con la buccia di limone grattugiata (la mia versione preferita), una stecca di cannella, vaniglia, un liquore...insomma, un ritorno trionfale! Come in tutte le preparazioni, l’importante è usare ingredienti buoni, latte fresco intero, uova freschissime, possibilmente del pollaio di nonna che da loro da mangiare le pannocchie di mais così i tuorli sono belli gialli e il pudim prende un colore ambrato...e un ultimo consiglio: provatelo 

Le dosi son sufficenti per 8 persone 

per il caramello: 
100 g di zucchero 
2 cucchiai d’acqua 

per il flan: 
7 tuorli 
3 uova intere 
180 g di zucchero 
un cucchiaino di amido di mais 
7,5 dl di latte intero 
la buccia di un limone grattugiata 

mettete sul fuoco un tegamino dal fondo spesso con i 100 g di zucchero, l’acqua e lasciate cuocere fino ad ottenere un caramello biondo. Facendo attenzione a non scottarvi, versatelo in uno stampo da budino con il buco e il coperchio, ruotandolo per coprire il fondo e i lati e lasciate raffreddare. 

Accendete il forno a 180º.

Tante delizie vi aspettano nel Calendario del Cibo italiano e ringrazio Giovanni per averci regalato questo gustoso Pudin Flan
Continua a leggere....

martedì 12 settembre 2017

Pesto di cavolo nero

Dopo la splendida giornata del pesto per il Calendario del Cibo italiano è la GN delle Altre Salse pestate 
tantissime sono gli ingredienti che possono diventare protagonisti delle salse pestate, la mia proposta è con il cavolo nero

Pesto di Cavolo nero

Alcune foglie di cavolo nero
1 spicchio d'aglio
1 manciata di nocciole e mandorle miste
1 pezzetto di grana
olio d'oliva
1 cubetto di ghiaccio

Le dosi sono indicative perchè dipende da quanto pesto viene preparato
Prendere le foglie di cavolo nero e togliere la nervatura centrale, poi tuffarle in acqua bollente per qualche minuto poi toglierle e tuffarle in acqua fredda
In un mixer mettere l'aglio, il grana e le nocciole, mandorle e un cubetto di ghiaccio infine aggiungere le foglie di cavolo sbollentate.
Far funzionare il mixer ad intermittenza per non far surriscaldare la salsa, aggiungere l'olio d'oliva e continuare a frullare fino ad ottenere la consistenza desiderata,
Io lo amo molto cremoso, ma si può lasciare più grumoso.

Continua a leggere....

sabato 9 settembre 2017

Crostata sbriciolata con crema- confettura amarene

Un dolce che ti parla di casa, pochi gli ingredienti essenziali per renderla perfetta ma devono essere lavorati da mani abili perché vengono conditi con tanto affetto
Oggi nel Calendario del cibo italiano e la GN della Crostata, il dolce che ognuno dovrebbe saper preparare.

Molte le ricette che oggi potremmo gustare, io per festeggiare la giornata ho preparato

Crostata sbriciolata con crema e confettura amarene

Dosi per tortiera 26-28

500 g farina
180 g burro freddo a cubetti
250 g zucchero semolato
2 uova intere
10 gr di lievito per dolci
Un pizzico di sale
Zeste di limone grattugiate ( un limone bello grande o due piccoli)


Crema pasticcera da forno
di Iginio Massari
500 g latte
scorza limone
vaniglia
100 g uova

33 g amido di riso
33 g maizena,
2oo g zucchero

Confettura amarene

Preparare la crema
Bollire il latte con gli aromi in un padellino.

In una ciotola mescolare uova,amido di riso, maizena e zucchero poi versare il latte bollente e mescolando con un frustino cuocere sul gas fino ad addentarsi.
Appena cotta abbassare velocemente la temperatura a 50° per evitare la forma di grumi e ottenere una crema liscia.
Preparare crostata 
Amalgamate gli ingredienti secchi in una ciotola, aggiungere il burro molto freddo a cubetti e con i polpastrelli cominciare a lavorarlo velocemente con la farina formando delle briciole grossolane, aggiungere le uova e continuare la lavorazione creando queste grosse briciole. 
Metà del l'impasto ( leggermente compattato ) va sul fondo di una tortiera imburrata e infarinata, poi si farcisce con crema preparata in precedenza e confettura di amarene. coprire poi con  l'impasto sbriciolato lasciato da parte 
Cuocere in forno a 180° per circa 40 minuti circa. 
Raffredddare completamente prima di sformarla.
Continua a leggere....
Related Posts with Thumbnails