mercoledì 20 luglio 2016

Sardenaira ligure per ... festeggiare

In un giorno importante come quello della laurea magistrale in Ingegneria Meccatronica del proprio figlio ci voleva qualche cosa di speciale per festeggiare, un piatto gustoso e ricco di sapori che sapesse rappresentare l'intensità di questo giorno.

La mia scelta è caduta sulla Sardenaira una focaccia sanremese, fatta con ingredienti poveri ma con un gusto ricco ed intenso, che deve il suo nome dall'uso delle sardine salate o del machetto di sardine.
Oggi, in Aifb si celebra proprio la GN della Sardenaira, prodotto tipico con riconoscimento De.Co e la sua storia ce la racconterà la bravissima ambasciatrice Fausta Lavagna 
La ricetta che vi propongo per questa giornata veramente speciale è quella di Alessandra, perchè come l'ho letta mi ha conquistata per l'uso del machetto, che solo a leggere come veniva fatto ha stimolato l'acquolina e poichè per le sarde ho un debole non potevo non provare questa versione molto stuzzicante.

Sardenaira sanremese-trentina
per teglia 30x40 circa
500 gr farina 0 (12,8 % proteine)
10 gr lievito
250 ml acqua 
50 ml olio 
sale

per la salsa
1 kg pomodori da sugo freschi
mezza cipolla rossa
allcune foglie di basilico
origano
3 cucchiai d'olio

per il machetto
100 g di acciughe sotto sale, tritate

In una ciotola mettere la farina, al centro mettere il lievito sciolto in un po' d'acqua, iniziare a lavorare aggiungendo gradatamente tutta l'acqua, quindi un bel pizzico di sale e l'olio. Lavorare con cura a lungo fino ad ottenere una pasta morbida e liscia. 
Coprire la ciotola con la pellicola e far lievitare per un paio d'ore o fino al raddoppio.
Preparate il condimento, rosolando leggermente nell'olio la cipolla tritata finemente, poi aggiungere i pomodori spellati e a dadini e far cuocere lentamente. Quando tutta l'acqua sarà evaporata e il sughetto bello denso aggiungere il machetto, preparato pulendo e tritando le sarde sotto sale, farlo sciogliere mescolando con un mestolo di legno per amalgamarlo. Appena sciolto spegnere ed aggiungere un po' di origano e alcune foglie di basilico spezzettate a mano.
Quando l'impasto è lievitato stenderlo nella teglia leggermente unta, quindi farlo riposare ancora 10 minuti poi stendere il sughetto con machetto raffreddato, dei capperi, gli spicchi d'aglio tagliati in due e affondati nell'impasto.
Aggiungere anche dell'olive del Corno di Nago autoprodotte e come potete vedere stanno crescendo, 
un paio di filetti di sarde decorativi e un po' d'origano fresco.
Aggiungere un goccio d'olio ed infornare a 200° per circa 20 minuti.
Sfornare, lasciare intiepidire alcuni minuti e gustare
Una focaccia deliziosa che oggi si è vestita a festa con la corona d'alloro

Vorrei ringraziare Fausta, splendida ambasciatrice, che coinvolgendoci è riuscita a creare il vero spirito che dovrebbe esserci in ognuna di noi che con gioia partecipa allo splendido progetto del Calendario del Cibo italiano, non per fare ricette già conosciute, ma per imparare la ricchezza del nostro territorio anche attraverso ricette ricche di storia ai più sconosciute ma che meritano d'essere festeggiate.


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lunedì 18 luglio 2016

Sarde deliziose per ... settimana pesce azzurro di Aifb

Oggi con Aifb si inizia a festeggiare la Settimana del Pesce Azzurro a cui viene dedicata un'intera settimana, grande ambasciatrice di questa settimana è Cristina Galliti che ci farà entrare nel magico e argenteo mondo del pesce azzurro.

Moltissime sono le specie appartenenti a questo meraviglioso mondo, ma qui non è sempre facile trovarlo bello fresco, io amo le alici e le sarde e spesso ve le ho proposte. Il pesce non necessita di grandi cotture infatti riesce a dare il meglio di se con cotture brevi e senza essere sovrastato da troppe spezie ed aromi.
Non mi è sempre possibile avere a disposizione delle belle sarde fresche, però è possibile conservarne il gusto per potere gustare in ogni momento un piatto delizioso dal profumo del mare. Certamente un grande esempio sono le sarde salate però prima d'essere usate devono essere un po' preparate, ecco perchè un vasetto di questa delizia non manca mai nel mio frigorifero.

Sarde deliziose
Dosi per due vasetti
600gr sarde salate
prezzemolo tritato
capperi
1 spicchio aglio
olio

Prendere le sarde salate e con molta delicatezza aprirle e togliere la lisca, quindi creiamo dei filetti che passeremo sotto l'acqua per pulirli e togliere l'eccesso di sale, quindi mettere su un piatto a sgocciolare. Continuare a pulire tutte le altre sarde e metterle tutte su un piatto inclinato a scolare.

Nel frattempo prendere un bel mazzetto di prezzemolo, pulirlo e tritarlo fine con uno spicchio d'aglio.
Dopo un paio d'ore i filetti saranno pronti per essere invasati.
Prendere un vasetto e sul fondo mettere un filo d'olio e un po' di prezzemolo, quindi iniziare ad adagiare i filetti di sarde aiutandosi con una forchettina. Finito il primo strato mettere qualche cappero, un po' di prezzemolo e un filo d'olio, quindi aggiungere un altro strato di sarde.
Continuare fino al riempimento del vasetto alternando strati di sarde, un po' di prezzemolo, qualche capperi ed olio, quindi terminare con un filo d'olio poi chiudere il vasetto e conservare in frigorifero.

Per poter assaporare le sarde in tutto il loro splendore lasciare riposare le sarde per una decina di giorni prima di gustare.

Come si possono gustare? 
Moltissimi sono i modi possono arricchire dei sughi o delle salse, ma sono anche ottime per un sughetto veloce basta riscaldarle in un pentolino con un filo d'olio d'oliva fino a sciogliere quindi aggiungere una porzione di trenette mescolare e gustare immediatamente.

Oppure si possono preparare dei deliziosi stuzzichini facendo riscaldare leggermente delle fette di pane che poi spalmeremo con un filo di burro (se di malga sarebbe favoloso) su cui poi metteremo un filetto di sarda. Uno stuzzichino delizioso di cui chiederanno il bis




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