giovedì 28 febbraio 2013

Torta di mele con brisee di M.Roux e zonzolata .....

La mela è un frutto spettacolare ottima, fragrante e dissetante per un momento di piacere, nelle nostre cucine ingrediente base e poliedrica in infiniti piatti. 
Fin da piccoli fa parte della nostra alimentazione, chi di noi non ha mangiato la mela grattugiata con la mitica grattugia in vetro.
La mela però per noi trentini non è solo questo, è una "cultura" un frutto magico della terra, provate a parlare con un contadino della Val di Non vi parlerà delle mele come se fossero delle figlie da curare e coccolare tutto l'anno per poter poi essere ripagati da questo frutto meraviglioso. 
Anche la raccolta non può essere improvvisata, ogni contadino prima d'iniziare  se non ti conosce ti fa le sue raccomandazioni e non presentatevi con le unghie lunghe potreste rimanere fulminate. 
La mela deve essere raccolta e appoggiata con delicatezza nel cesto, per poi essere messa nel cassone con altrettanta attenzione facendo una prima cernita, perchè le mele da portare al consorzio devono essere perfette ne va dell'onore del contadino.
Le mele non mancano mai, noi le comperiamo dai contadini in autunno appena raccolte e le conserviamo tutto l'inverno in cantina, adesso non sono più bellissime sono un po' avvizzite ma ancora più dolci.
Con le mele moltissime sono le ricette da fare, dal mitico strudel alla delicata mousse, passando per bocconcini di stinco con renette e a un infinità di torte di mele e quindi quando sfogliando,  "Frolla&Sfoglia" del mitico M.Roux, ho visto questa splendida torta di mele non ho saputo resiste. 

Una torta di mele veramente deliziosa, gustata a temperatura ambiente o leggermente tiepida da il meglio di se. L’uso della pasta brisee la rende particolarmente delicata.
Una torta che mi piacerebbe poter assaporare nel mio mitico angolino a Nago con questo spettacolare panorama.

Il mio sogno in questo momento sarebbe proprio poter trascorrere qualche giorno in tranquillità a cucinare per i miei cari ed amici in questo splendido angolino .............. mi accontento di poco? Forse però sono ormai alcuni anni che non riesco più a prendermi tre giorni di vacanza ............. 
ma ora passiamo a questa meravigliosa ricetta 

Brisee per la base
250gr farina 
150gr burro a temperatura ambiente 
1 uovo 
1 pizzico di sale 
1 pizzico di zucchero 
1 cucchiaio latte freddo 

Ripieno
850gr circa di mele 
60gr burro 
80gr zucchero 

Brisee 
Amalgamare assieme tutti gli ingredienti lavorandoli assieme senza riscaldarli troppo, lavorare l’impasto fino a quando è liscio, quindi formare una palla avvolgerla con della pellicola e metterla in frigorifero. Può essere conservata anche una settimana o fino a tre mesi in freezer. 

Stendere la pasta in un disco di circa 3mm e con essa foderare una tortiera con bordo apribile o con fondo sollevabile come la mia. Pizzicare il bordo per ottenere un bordo ondulato e mettere in frigo per almeno 20 minuti. 
Scaldare il forno a 200°. 

Composta
Nel frattempo sbucciare le mele e tagliarle a fettine sottili 2mm circa. Mettere un terzo delle mele, le fettine più piccole e più esterne, in una casseruola con 50gr d’acqua e il burro e cuocere a fuoco basso finchè sono morbide, quindi toglierle dal fuoco e lavorarle con una frusta fino ad ottenere una composta che metteremo a raffreddare. 

Quando la nostra composta è raffreddata prendere dal frigo la tortiera con la brisee e bucherellare leggermente il fondo. Versare sul fondo la composta di mele livellandola quindi iniziare a coprire con le fettine di mela. Disporre le mele in un giro esterno sovrapponendole e poi fare un giro opposto continuare fino a coprire tutta la torta. 

Infornare per circa 35 minuti e finché le mele sono cotte e leggermente dorate. 

Mentre la torta cuoce preparare la glassa di zucchero sciogliendo in un pentolino lo zucchero in 40gr d’acqua, portare ad ebollizione e lasciare sobbollire per 4-5 minuti. 

Quando la torta è cotta lasciarla raffreddare per circa 20 minuti prima di sformarla, quindi spennellare la superficie con la glassa e metterla a raffreddare su una griglia.

Una torta veramente delicata e gustosissima, vi consiglio di non lasciarvela scappare, assaporando questa delizia e sperando di poter presto trascorrere un paio di giorni di relax e con questa speranza partecipo sul filo di lana al giveaway di Zonzolando
Ciao a tutti voi  
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lunedì 25 febbraio 2013

Canederli schiacciati o Pressknodel alle erbe aromatiche con radicchio

L’inverno si fa ancora sentire, fuori nevischia la primavera tarda ad arrivare, qualche gemma vorrebbe sbocciare ma si trova coperta di fiocchi di neve ………………… con questa giornata non ci sono molte idee su cosa preparare per pranzo, vi propongo un piatto veloce e sfizioso ……………………. e non preoccupatevi della spesa si fa con quello che noi abbiamo sempre in casa è anche un piatto di recupero. 


Nasce da un’idea vista sul libro “Cucina magica delle dolomiti” rielaborato per adattarlo agli ingredienti disponibili 

Canederli schiacciati alle erbe aromatiche con radicchio 

Dosi 3-4 persone 
350gr pane per canederli (pane bianco raffermo) 
1 cipolla media 
40gr erba cipollina (una bella manciata) 
origano 
timo 
rosmarino 
3 uova 
burro 
olio d’oliva 
sale e pepe 
radicchio rosso 

Tagliate la cipolla a dadini piccoli e fatela rosolare leggermente con un po’ di burro. 
Nel frattempo tagliate a dadini il pane, (va bene il pane bianco delle spaccatine ma se usate un pane con troppa crosta toglietela) poi mettetelo in una ciotola. 
Quando la nostra cipolla sarà rosolata aggiungetela ai cubetti di pane, quindi preparate un trito delle erbe aromatiche che poi aggiungeremo al pane. Mescolate un po’ i cubetti di pane per amalgamarli bene con le spezie che abbiamo aggiunto. 

Sbattete leggermente le uova, aggiungere un po’ di sale e pepe e poi versarle ai cubetti di pane con le erbe e la cipolla. A questo punto amalgamare bene gli ingredienti fino ad ottenere un bell’impasto omogeneo. E’ un impasto asciutto, però se il vostro pane usato era troppo secco vi consiglio di aggiungere un cucchiaio o due di latte, però non troppo l’impasto deve rimanere piuttosto asciutto non bagnato. 

Lasciate riposare l’impasto qualche minuto poi con le mani bagnate prendete un po’ d’impasto formate i canederli della dimensione preferita e schiacciateli leggermente. 
Quindi fateli rosolare delicatamente, da entrambi i lati, in una padella con un po’ d’olio e burro. 

Mentre cuociamo i nostri canederli in un altro padellino rosoliamo con un po’ di burro del radicchio che avremmo ridotto a listarelle, regolare di sale e pepe. 
Mettere il radicchio ancora caldo a specchio sul piatto, poi appoggiatevi sopra un paio di canederli e servite subito, potete se volete completare il piatto anche con un po’ di radicchio in insalata 
Piatto semplicissimo ma gustosissimo, con cui desidero augurarvi buona settimana.
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giovedì 21 febbraio 2013

Inaugurazione Mondiali di Sci Nordico

Ieri in una splendida piazza Duomo si è svolta la Cerimonia inaugurale dei mondiali di sci nordico che si svolgeranno in val di Fiemme dal 20 febbraio al 3 marzo 2013. 

Una grande folla per uno spettacolo artistico della regista M.Mainone che con luci, magia, musiche, ballerini sospesi ed ombre ha raccontato la storia del legno e storie di montagna con voli d’alta quota che hanno emozionato e tenuto con il fiato sospeso il pubblico presente, quello collegato dal lago di Tesero e quello che ha seguito su Rai Sport 1.
Lascio raccontare un po' d'emozione a qualche foto scattata dai ragazzi.
La foto dell'intera piazza Duomo tricolore invece è presa dal sito ufficiale dei mondiali di sci nordico


Alzabandiera

Torre civica con proiezioni che raccontano la storia del legno da risonanza - abete rosso della val di Fiemme 


Torre civica e la storia della scalata
Ballerini acrobati 

Ombre sul Duomo


 
arrivano i fondisti
 

Al termine della cerimonia sui maxi schermi sono stati proiettati i fuochi d'artificio venivano fatti al lago di Tesoro come testimonianza di un grande abbraccio tra il capoluogo e la val di Fiemme sede delle gare del mondiale

A tutti gli atleti buon Mondiale


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martedì 19 febbraio 2013

Red velvet cake ......... red o pink?

L’attesa per la ricetta che avrebbe scelto Stefania per MTC di febbraio era grande, perché sapevo che sarebbe stata una grande ricetta che avrebbe parlato gluten-free e non mi sbagliavo si tratta della Red velvet cake

Ammetto che la ricetta mi ha spiazzato un po’ non per il gluten-free, ma per l’uso del colorante ………….. sapendo della mia imbranataggine su queste cose ho tentato di corrompere Alessandra nel darmi il permesso di farla senza, ma giustamente mi ha detto …………. che non sarebbe più stata una red velvet. 
Domenica complice un pomeriggio tranquillo a casa, mi sono detta:
............ adesso o mai più !!!!!!! 

Posso assicurarvi che avevo più colore rosso sulle mani che nella torta, la torta è veramente buonissima devo solo chiedere al comitato di MTC un po' di clemenza perché la mia Red velvet cake si è trasformata in Pink velvet ………………….
vi lascio solo immaginare i commenti dei ragazzi quando hanno aperto il frigo hanno esclamato 
“………… mamma ma hai fatto una torta rosa ……………” 
Pink, Red o bleu ……………
poco importa la torta è ottima ed è stata molto apprezzata 

Vi riporto la ricetta del post di Stefania che vi consiglio di leggere con tutti gli approfondimenti sul gluten-free 
Per farcirla ho usato una crema al burro con crema pasticcera, naturalmente usando l’amido di mais al post della farina. 

Base 
160gr farina di riso sottilissima tipo amido * 
60gr fecola * 
30gr amido di mais*
1/2 cucchiaino da tè di sale
8gr cacao amaro *
110gr burro a temperatura ambiente
300gr zucchero
3 uova medie 
1 cucchiaino da caffè di estratto vaniglia 
240ml di buttermilk (o fare inacidire per 20 minuti 240ml di latte con un cucchiaio di limone)
1 cucchiaio di colorante rosso *
1 cucchiaio di aceto bianco
1 cucchiaino da tè di bicarbonato di sodio 

Crema 
2 tuorli 
250 ml di latte 
3 cucchiai di amido di mais * 
50gr zucchero 

200 g burro molto morbido 
70gr zucchero a velo * 
Preparazione base
Pre-riscaldate il forno a 175°C.
In un recipiente mescolate le farine, il sale, il cacao. 
In un altro recipiente, sbattete il burro per 2-3 minuti, finché sarà soffice e poi aggiungete lo zucchero e sbattete per altri 3 minuti.
Aggiungete le uova, una alla volta, sbattendo 30 secondi dopo ogni aggiunta.
Mescolate il colorante al buttermilk e quindi versate poco per volta al composto di burro, alternando le polveri al buttermilk. Possibilmente iniziate e finite con la farina. 
Aggiungete anche la vaniglia e mescolate.
In una tazzina (capiente) mescolate il bicarbonato all’aceto bianco, facendo attenzione a versarlo subito nell'impasto (altrimenti ve lo troverete per tutta la cucina) e incorporatelo bene con una spatola.
Imburrate due teglie da 18/20 cm e spolverizzate con farina di riso. 

Fate cuocere per 40/45 minuti, o finché non vedete che è cotto (con il trucchetto dello stuzzicadenti!)
Lasciate raffreddare la torta dentro la teglia (potete usarne anche una in silicone, ma è meglio usare la carta forno per evitare contaminazioni) per 10 minuti. Poi toglietela dalla teglia e lasciatela raffreddare, quindi fasciatela nella pellicola trasparente. 
Fatela riposare in frigo per diverse ore, in questa maniera sarà più facile da tagliare senza che si sbricioli e sarà più semplice mettere la farcitura. Non spaventatevi se vi sembra troppo dura, perché a temperatura ambiente tornerà morbidissima.

Preparazione crema 
Sbattere i tuorli con lo zucchero, aggiungere l’amido di mais, poi versare il latte e mescolare e cuocere lentamente fino a quando la crema si addensa e mettere a raffreddare 
Nel frattempo montare il burro aggiungendo un po’ alla volta lo zucchero.
Quando la crema con i tuorli sarà fredda aggiungerne un cucchiaio alla volta al burro montato, si può quindi aromatizzare io ho aggiunto due cucchiai di Marsala 

Quando la nostra torta è fredda, potete tagliarla e farcirla. La mia ha un aspetto un po’ a cupola perché ho usato due stampi un po’ svasati. 
Per renderla un po’ più red l’ho decorata con delle ciliegine candite. 


NB: gli ingredienti con * devono essere assolutamente gluten-free, da Stefania trovate anche le relative marche sicuramente gluten-free 

Grazie Ragazze per la bellissima ricetta, nonostante la mia imbranataggine, ma soprattutto per gli splendidi approfondimenti che ci avete regalato …………….. ciao
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lunedì 11 febbraio 2013

Gnocchi di ricotta semplici e veloci

Oggi vorrei proporvi un piatto facile e veloce, di quelli che si possono fare se ci viene voglia di qualche cosa di sfizioso ma di poco impegnativo. 
Oggi poi il tempo è instabile, c’è allerta mal tempo anche se qui la neve se la sta prendendo comoda ………………. che abbia sentito anche lei i consigli della protezione civile? 
Il tempo però è imbronciato, voglia d’uscire nessuna è quindi perché non preparare dei delicatissimi gnocchi di ricotta per pranzo. 
....... non iniziate a dire che non siete capaci, sono veramente facili e veloci da fare. 

500gr ricotta 
200gr circa farina* 
2 uova 
noce moscata 
curcuma o zafferano** (un pizzico) 
sale e pepe 
1 cucchiaio grana grattugiato 

burro fuso 
salvia 
grana grattugiato 

In una ciotola mettere la ricotta e mescolarla bene per eliminare eventuali grumi, poi aggiungere un cucchiaio di grana, sale, pepe e un pizzico di curcuma o zafferano a piacere, mescolare bene per amalgamare. 
A parte sbattere leggermente le uova per amalgamare i tuorli agli albumi quindi aggiungerli alla ricotta e mescolare bene. 
Quando le uova sono amalgamate con la ricotta aggiungere lentamente a pioggia la farina e continuare a mescolare, fino a formare un impasto sostenuto ma morbido non troppo duro. Se la vostra ricotta è particolarmente asciutta servirà un po’ meno di farina, o al contrario se fosse troppo umida potrebbe servirne un po’ di più. 
L’impasto giusto è quello che ci permette di creare con due cucchiai un bel gnocco che poi tufferemo in acqua bollente. 

Si potrebbero anche formare tutti gli gnocchi, ma io preferisco farli al momento e cuocerli direttamente questo permette di avere uno gnocco particolarmente delicato da servirli in pochissimo tempo 

Quando iniziate ad amalgamare la farina mettete a bollire l’acqua dove cuocerete gli gnocchi, l’impasto avrà così un paio di minuti di tempo per riposarsi. 
Quando l’acqua bolle, aggiungete il sale e poi incominciate a cuocere gli gnocchi. 

A parte preparate un padellino con del burro fuso e salvia che servirà per condire gli gnocchi. Se avete della bella salvia a foglie grandi (quella che si può anche friggere) sbriciolate la foglia prima di metterla nel burro, si amalgamerà meglio agli gnocchi dando un profumo spettacolare. 
Per cuocere gli gnocchi potete formarli con due cucchiai da te e poi uno alla volta tuffarlo nell’acqua bollente, ma se non vi sentite veloci o capaci, potete anche con un cucchiaio prendere un po’ d’impasto dalla ciotola modellandolo facendolo scorrere sul bordo della ciotola stessa e poi tuffarlo in acqua sia immergendo il cucchiaio o aiutandosi con un altro. E’ più difficile da spiegare che da fare. 
Cuocete gli gnocchi un po’ alla volta e come vengono a galla, raccoglierli con un colino e poi metteteli nel padellino con il burro fuso e la salvia, fateli saporire quindi metteteli nel piatto spolverateli con abbondante grana e servite questa delizia. 

Potrebbero essere accompagnati anche da una buonissima marmellata di mirtilli rossi.

Nota:
*   si può usare anche una parte di farina di castagne
** la curcuma o lo zafferano si può anche non mettere, però secondo il mio gusto oltre al gusto da allo gnocco di ricotta un colore più caldo

Buona settimana a tutti
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venerdì 8 febbraio 2013

Grostoi, chiacchiere, galani ........ le delizie del carnevale

Oggi ………………… grostoi, chiacchiere, galani, cenci ………. chiamateli come volete sono loro i dolci tradizionali del carnevale, sono friabili e come le ciliege ti catturano ………….. 
Nel blog avevo già postato la mia ricetta però quest’anno complice un paio di fattori non mi aveva particolarmente entusiasmato, o forse sono io che con il tempo sono diventata più esigente così ho deciso di provarne una nuova.
Due erano le ricette che mi stuzzicavano, di una però mi mancava un ingrediente e ieri, unico pomeriggio a casa, non avevo certo voglia d’uscire e così ho provato la ricetta delle chiacchiere di Iginio Massari viste sul bellissimo blog I dolci di Pinella.
Sono veramente fantastiche e la loro fragranza è fantastica

500 gr. farina 00 (rieper gialla) 
60 gr. zucchero semolato 
60 gr. burro morbido 
175 gr. uova intere (circa 3) 
4 g di sale 
scorza di un limone 
50 gr. Marsala (ho usato la grappa) 

Olio di semi di arachide per friggere 

Setacciare la farina e versarla in una ciotola, quindi unire lo zucchero e il burro. Sbattere leggermente le uova con il sale, unire la scorza di limone e la grappa (Marsala nella ricetta), quindi aggiungere alla farina.
Mescolare e impastare con un impastatore o lavorare a mano impastando fino ad ottenere una pasta soda e liscia. Far riposare la pasta ben coperta da pellicola per evitare che si secchi. 

A questo punto, tirare la sfoglia con il mattarello oppure con la sfogliatrice per la pasta passando i pezzi di impasto progressivamente attraverso i rulli sempre meno distanziati. La sfoglia deve essere sottilissima, quasi una sorta di velo.
Ritagliare dei rettangoli, dei rombi oppure altre forme desiderate
Qui ho avuto un valido aiutante che con attenzione ha completato la stesura delle sfoglie e ha tagliato tutti i grostoi.
Friggere le chiacchiere in olio caldo ma non troppo ( circa 175-180°C).
La temperatura dell'olio è importantissima e bisogna cercare di mantenerla costante. La sfoglia è cosi sottile che basteranno pochi secondi per ottenere un bel colore dorato.

Scolarle con un mestolo forato e farle scolare su una gratella o su della carta, quindi trasferire su un piatto e spolverizzarle con lo zucchero a velo.

Semplicemente deliziose

Buon carnevale a tutti


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lunedì 4 febbraio 2013

Lonza di maiale al limone con salsa salmoriglio

Oggi nel pieno del tripudio del Carnevale e dei suoi golosissimi dolci vi voglio presentare un secondo delicato e di facile realizzazione, può essere preparato in anticipo. 

Ottimo per una cena importante, ma servito con degli spinacini saltati in padella può essere un bellissimo piatto unico in previsione di un pomeriggio carnevalesco ricco di krapfen, grostoi, smacafam o tutti i suoi eccessi. 
Lonza al limone con salsa salmoriglio ricetta tratta da una raccolta di “Cucina Italiana”

Carne
1kg circa lonza di maiale 
2 limone 
2 foglie alloro 

Salsa salmoriglio
1 limone 
60gr olio d’oliva 
25gr acqua calda 
prezzemolo tritato 
aglio 
origano 
sale e pepe 

Cottura lonza 
Portare a bollore in una casseruola abbondante acqua (abbastanza per coprire la lonza) con la scorza e il succo di un limone e due foglie d’alloro. 
Massaggiare la lonza (eventualmente togliete le parti grasse eccessive) con la scorza grattugiata del secondo limone e legatela leggermente per mantenere la forma. 
Quindi tuffatela nell'acqua bollente e fatela cuocere per circa 50 minuti. Se avete un termometro a sonda potete misurare la temperatura al cuore, la cottura sarà perfetta a 62°. A cottura ultimata aggiungete il sale e un cucchiaio d’acqua fredda per bloccare la cottura e lasciare raffreddare la lonza nell'acqua. 
Si può usare anche la pentola a pressione in quel caso la cottura sarà più breve, bastano circa 35-40 minuti dal fischio però controllate la temperatura al cuore. 

Salsa salmoriglio 
In una ciotola mettere l’olio d’oliva, sbatterlo con una frusta e continuando a sbattere aggiungere l’acqua calda, il succo di limone, il sale e il pepe, un po’ di prezzemolo tritato, un pizzico d’origano e un po’ d’aglio schiacciato. Continuare ad amalgamare la salsa finchè non sarà omogenea e vellutata, mentre si amalgama scaldarla leggermente a bagnomaria. 

Preparazione piatto 
Affettare la lonza fredda molto sottile, più facile se è fredda, io non avendo l’affettatrice uso un ottimo coltello in ceramica, ma con pazienza si può tagliare sottile con un buon coltello affilato. 
Disporre le fette di carne su un piatto, irrorare con un po’ di salmoriglio e poi servire la rimanente salsa in una ciotola.

Con questo delizioso, semplice e sfizioso piatto voglio augurarvi buona settimana

Vorrei ringraziare tutti Voi che mi seguite qui o sulla pagina Profumi e colori di fb
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