venerdì 17 agosto 2012

Sciroppo limone e salvia per una bibita genuina e dissetante

Il prossimo fine settimana sarà, secondo previsioni, molto caldo ed afoso non mi sembra il caso di proporvi di accendere il forno o una ricetta troppo complicata 
Una ricetta però non può mancare 
per festeggiare i quattro anni di questo mio piccolo spazio....
per dire GRAZIE a voi che con fiducia mi seguite provando quello che vi propongo ed apprezzando il mio modo di trasmettere la gioia del cucinare ........
per tutto questo è perfetta questa dissetante non ricetta, rapida quanto apprezzata in questo periodo. 
La “ricetta” è di Maria una ragazza che ha fatto con me il corso di panificazione
E’ un dissetante sciroppo alla salvia e limone da tenere sempre in frigo per delle bibite genuine e dissetanti, se lo offrite ai vostri ospiti non svelate subito gli ingredienti, dopo l’assaggio saranno meravigliati ed il bis sarà assicurato 

40 foglie di salvia medio-grandi 
4 limoni non trattati 
1 litro d’acqua 
600-700gr zucchero 

Il procedimento è semplicissimo ed è talmente buono ed apprezzato che io faccio doppia dose 
In una coppa fare degli strati alternati di salvia e fette sottili di limone (ho usato dei bellissimi limoni di Sorrento), quindi aggiungere un litro d’acqua, coprire e lasciare in infusione per 20-24 ore. 

Il giorno dopo, o trascorso il tempo, mettere in una pentola tutto il liquido ottenuto, schiacciare aiutandosi con uno schiacciapatate (o altro utensile simile) le fette di limone e la salvia per recuperare tutto il liquido d’infusione. Aggiungere al succo 600gr (o 700gr secondo i gusti) di zucchero e riscaldare lo sciroppo quel tanto che basta per sciogliere lo zucchero. 
Quando sarà tutto sciolto, filtrare lo sciroppo e trasferirlo in una bottiglia di vetro, farlo raffreddare e poi conservarlo in frigorifero. 

Per un ottimo bicchiere dissetante, basterà aggiungere un po’ di sciroppo in un bicchiere d’acqua fresca e sorseggiarlo. 
Il suo gusto delicato e fresco sarà veramente rinfrescante.

Offro a tutti Voi un bel bicchiere dissetante, ringraziandovi e augurandovi un buon weekend
Continua a leggere....

giovedì 9 agosto 2012

Torta di rose ....... sempre deliziosa


La torta di rose è uno di quei dolci favolosi da gustare, moltissime sono le ricette e le varianti. Spesso la faccio con l'impasto della treccia russa, però l’altro giorno volevo rifare quella favolosa fatta al corso, però non avevo la pasta madre ben rinfrescata e così l’ho leggermente modificata per poterla preparare con poco lievito, anche perché sapevo che l’avrei cotta il giorno dopo.
La torta era meravigliosa, anche se ha perso un po’ la forma avendo uno stampo troppo alto, l’ho cotta nel forno a legna … semplicemente meravigliosa, purtroppo la foto è solo quella dell’ultimo pezzo rimasto però anche se non rende merito vi assicuro che è assolutamente da fare.

PREIMPASTO (Primo pomeriggio o mattino)
40gr latte
6gr lievito di birra
70gr circa farina 00

PRIMO IMPASTO (Prima serata 20.00)
Preimpasto
310gr farina 00 (proteine 13%)
2 uova  + 2 tuorli
70gr acqua
50gr burro
50gr zucchero

SECONDO IMPASTO (Seconda serata 23.00)
90gr farina 00
25gr latte
2 tuorli
60gr burro
50gr zucchero
7gr sale
18gr miele d’acacia
1 cucchiaino estratto vaniglia

FARCIA
Crema pasticciera
Marmellata albicocche

PREIMPASTO
Volendo usare poco lievito è importante fare un preimpasto e lasciarlo lievitare bene
Sciogliere il lievito nel latte e poi aggiungere  la farina  e amalgamare  fino a formare un panetto che metteremo a lievitare per 5-6 ore in un barattolo a chiusura ermetica
Alla sera come si può notare la lievitazione è molto ricca.

PRIMO IMPASTO
Sciogliere il preimpasto nell’acqua, poi aggiungere le uova ed amalgamare bene
Io questa volta ho lavorato tutto l’impasto a mano, si può naturalmente utilizzare l’impastatrice.
Quando abbiamo amalgamato bene, aggiungiamo i tuorli, lo zucchero e un po’ alla volta la farina continuando ad impastare molto bene, solo a questo punto aggiungiamo un po’ alla volta il burro che dovrà essere ammorbidito (della stessa consistenza dell’impasto) per poterlo amalgamare meglio.
Lavorare l’impasto bene fino a quando si presenterà bello liscio e semilucido.
Mettere l’impasto in una ciotola coperta con pellicola e mettere a lievitare per 2-3 ore fino a triplicare il volume
Nota curiosa io ho messo la ciotola in macchina e poi siamo partiti per la montagna

SECONDO IMPASTO
Quando l’impasto è triplicato, 

lavorarlo per un paio di minuti sgonfiandolo, poi aggiungere il latte e un po’ di farina in  modo da avere sempre un bell’impasto sostenuto.
Aggiungere uno alla volta i tuorli, con un po’ di zucchero e farina e amalgamare bene per mantenere l’impasto sempre bello elastico prima di aggiungere il tuorlo successivo.
Alla fine aggiungere anche il sale, poi il miele e un po’ alla volta il burro che anche in questo caso deve essere morbido.  Solo alla fine aggiungere l’estratto di vaniglia.
Lavorare ancora bene l’impasto ed alla fine controllare il velo, prendendo un pezzettino di pasta infarinarlo leggermente e tenderlo tra le dita se si stende diventando trasparente proprio con un velo l’impasto è perfetto.
Trasferire l’impasto nella ciotola coprire con pellicola lasciarlo riposare per 30 minuti, quindi trasferirlo in frigo fino al mattino
Mentre l’impasto riposava, ho preparato e messo in salamoia il coniglio perché la domenica oltre a questa splendida torta di rose ci sarebbe stato il coniglio con la polenta dipatate

FORMA TORTA DI ROSE
Al mattino togliere l’impasto dal frigo, lasciarlo a temperatura ambiente per circa 15 minuti, per rendelo maneggiabile e poi stenderlo in un rettangolo di circa 7mm di spessore, quindi farcirlo con un velo di marmellata di albicocche lasciando libere due dita in basso, 

quindi sopra la marmellata spalma un po’ di crema pasticcera quindi arrotolare stretto l’impasto e poi avvolgerlo nella pellicola e trasferirlo in frigorifero  per 15 minuti circa per far riprendere un po’ di consistenza

Quindi tagliare con una spatola a pezzi di 4cm circa, 

quindi sistemarli in uno stampo alto circa 7cm foderato con carta forno leggermente distanziate tra loro e con il taglio verso l’alto.

Coprire con pellicola e far lievitare fino al raddoppio

A lievitazione avvenuta spennellare con tuorlo e latte e infornare a 170° fino a cottura, fare la prova stecchino il tempo dipende dalla grandezza dello stampo. Io l’ho cotta nel forno a legna per circa 30 minuti.

Con questa splendida torta di rose, di cui le foto non rendono merito, vi auguro un buon ferragosto


Continua a leggere....
Related Posts with Thumbnails