mercoledì 29 giugno 2011

Lago di Garda ........ uno spettacolo per tutti

Oggi non ho una ricetta estiva, ma qualche scatto di uno splendido lago che generalmente ammiro dall’alto quando vado a Nago nel nostro castaneto

Ora molto tempo libero è dedicato al restauro, ma nei momenti di pausa ci godiamo lo splendido panorama e gli splendidi colori che il lago ci regala in ogni momento del giorno.

Domenica però, giornata meravigliosa e limpida dopo i temporali dei giorni precedenti, abbiamo fatto uno splendido giro sulla gardesana Occidentale guardandolo da un'altra angolazione, adesso sono sicura che nei giorni limpidi da Nago si può ammirare il lago fino a Desenzano.

Lunedì ascoltando il Tg ho scoperto che in una classifica dei laghi più belli del mondo il Lago di Garda occupa il 7° posto, mi sembra l’occasione giusta per farvelo ammirare. Mi sono meravigliata molto che nel servizio qualcuno intervistato riteneva stretto il 7 posto al mondo ......!!!!
A voi ammirare questo spettacolo (le foto sono fatte con una semplice digitale niente di sofisticato)

Panorama dal corno di Nago
ai miei piedi Nago, Torbole e il Sarca che si immette nel lago  


Panorama visione dal castaneto 

la Gardesana Occidentale è la costa a destra della foto, la prossima foto è stata scattata dalla costa verso Tremosine (sul secondo promontorio), in fondo nella foschia Manerbo e Desenzano


Panorama verso nord dalla costa di Tremosine, 
Nago è sulla penultima montagna a destra della foto, dove si vedono i costoni di roccia 



Panorama dall'estremità del golfo di Salò, dalla pieve di S.Fermo di fronte all'isola di Garda, guardando verso nord, la costa trentina (a destra) di Torbole-Nago è nella foschia


tornando al corno di Nago il panorama con il rudere da ristrutturare


Un accenno dei restauri della volta in pietra non poteva mancare




non è spettacolare questo lago italiano!!!

Buone vacanze a chi va e per chi resta arrivederci alla prossima settimana con un menù estivo 
non è spettacolare questo lago italiano!!!
  
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martedì 21 giugno 2011

Kaki-age ... frittelle giapponesi di inizio estate

Oggi primo giorno d’estate, o solstizio d’estate, il giorno più lungo dell’anno che ci fa gioire e pensare come la natura e il tempo continui inesorabilmente il suo percorso giorno dopo giorno, attimo dopo attimo. 
La natura nella sua maestosità è un mistero, qualche cosa di meraviglioso che spesso ci fa ammutolire per la sua bellezza o per la sua forza, una forza che a volte è anche distruttiva come nel recente terremoto giapponese.
Acquaviva scegliendo le frittelle di kaki-age (o tempura delle casalinghe) per MTC di giugno ci ha parlato con grande passione del popolo giapponese, delle sue tradizioni e dei suoi rituali, l’ha fatto minuziosamente facendo riflettere tutti noi. 
Non sarebbe giusto riassumere qui il suo post, sarebbe riduttivo leggetelo e capirete. 
Ho cercato di seguire la ricetta il più fedelmente possibile e qui riassumo i passaggi principali, ma non la poesia descritta da Acquaviva




per kaki-age
200gr totani
zucchina
piselli
cipolla novella
fiori di zucchina
foglie di salvia
semi di sesamo bianco

salsa di soia
sale al finocchietto

1 litro olio di arachide

Per la pastella
125gr farina 00 (più qualche cucchiaio per infarinare)
1 tuorlo d’uovo
200gr acqua ghiacciatissima

Per la pastella si usa l’acqua in quantità doppia della farina, ma seguire questo procedimento per sapere quanta. La farina deve essere setacciata più volte poi metterla in un contenitore trasparente, quindi in un altro contenitore trasparente ed uguale mettere il tuorlo e poi versare sopra l’acqua ghiacciata (togliere gli eventuali cubetti di ghiaccio) fino a raggiungere lo stesso livello della farina, naturalmente se l’uovo è più grande si userà meno acqua.


Sbattere l’uovo nell'acqua e quando sarà ben amalgamato unire in un sol colpo la farina setacciata, mescolare lentamente con delle bacchette di bambù, non importa se restano dei grumi. Coprire e mettere in frigo a riposare, io l’ho fatta a pranzo per la sera, la pastella deve essere sempre fredda.



Tagliare tutti i nostri ingredienti a cubetti e metterli in ciotole separate, anche le zucchine vanno tagliate a cubetti in modo che su ogni pezzetto ci sia un po’ di buccia.

Poco prima di friggere unire in una ciotola i cubetti di totano, con la cipolla e i semi di sesamo  e in un’altra ciotola unire i fiori di zucchina, con i piselli e le zucchine, poi in entrambe le ciotole unire un cucchiaio di farina e infarinare velocemente gli ingredienti, quindi aggiungere parte della pastella ed amalgamare bene. 
La pastella non è salata ecco perché le frittelle devono essere accompagnate con una salsina. Io le ho accompagnate con del sale aromatizzato al finocchietto e con della salsa di soia.

Scaldare l’olio a 170° (temperatura ideale è quando una goccia di pastella affonda fino a metà altezza e poi torna a galla)

Friggere per prima a cucchiaiate la miscela di verdure, poi quella di totani rigirando un paio di volte le frittelle nell’olio. Serviranno un paio di minuti di cottura per le frittelle di verdure ed un attimo di più per quelle di totano
Le frittelle devono essere croccanti ma ancora chiare, appoggiarle su della carta assorbente
Io ho tenuto da parte un po’ di pastella per friggere delle foglie di salvia e alcuni fiori di zucca interi.


Queste kaki-age sono veramente favolose, io le ne ho magiate un paio anche senza salsa di saia ed erano fantastiche



Dopo la frittura, anche questi kaki-age sono stati un successo.



Vi consiglio di provarle, ma prima leggete le varie interpretazioni, un modo diverso per riflettere.

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lunedì 13 giugno 2011

Trancio di ricotta con canditi

L'estate è alle porte, ...... almeno così sembra dal calendario .... , è il momento giusto per fare un dolcetto che ci permetta di finire qualche scorta dell'inverno.
Questo è un dolce fresco, estivo, veloce da fare e si presta a molte varianti ........... io avevo dei canditi da finire, però se non piacciono ci stanno bene anche delle scaglie di cioccolato. 


500gr ricotta
50gr canditi misti a pezzetti (o altro a piacere)
100gr zucchero
15gr gelatina in fogli
150gr frutta di stagione (io ho usato il ribes)

Lavare la frutta e farla asciugare, mettere in una ciotola con acqua fredda la gelatina in fogli.
Rivestire una stampo rettangolare (o altra forma) con della pellicola trasparente, lasciandola sporgere dai bordi


Mettere in una ciotola la ricotta con lo zucchero e frullarla fino a farla diventare soffice, spumosa ed omogenea


In un pentolino a fuoco molto basso, far sciogliere la gelatina quindi unirla lentamente alla ricotta e mescolare molto bene

Ora non resta che comporre il dolce.
Nel nostro stampo fare uno strato di ricotta e poi aggiungere un po' di canditi e qualche pezzi di frutta (il ribes si presta molto perchè non troppo acquoso).
Fare un altro strato di ricotta e canditi fino ad esaurimento

Quando avremmo finito tutti gli ingredienti, livellare bene, coprire la superficie con la pellicola e mettere in frigo per almeno 6 ore. Io la preparo la sera prima.
Servire la mattonella tagliata a fette accompagnata con della frutta fresca 


L’ho portata nel nostro castaneto e in forma bucolica l'ho servita con delle fragoline di bosco appena raccolte


Deliziosa e facile


Un applauso a tutti gli Italiani 


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lunedì 6 giugno 2011

Lemon marmalade pudding ........ Delizia con confettura limoni

Alcune volte come si legge una ricetta se ne rimane affascinati, sarà perché in quel momento te la divoreresti, sarà perché ti rendi conto che sarà tanto buona quanto semplice da fare.
Ecco io quando ho visto questo pudding all’arancia di Ale di Menu turistico sono stata proprio rapita, sarà perché sapevo di avere ancora uno splendido vasetto di marmalade, ma sapevo che l’avrei fatta prestissimo.
Ho seguito la ricetta di Ale, aumentando solo un po’ le dosi per utilizzare la teglia da 28cm.


150gr burro a temperatura ambiente
150gr zucchero semolato
scorza di un limone
3 uova medie leggermente sbattute
200gr farina 00
1/2 cucchiaino lievito
2 cucchiai succo limone
1 vasetto marmellata di limoni

Ho sostituito le arance con i limoni, perché la marmellata di arance l’avevo finita e mi era rimaqsto solo un vasetto di lemon marmelade. fatta con lo stesso procedimento.

La torta è veloce da fare, quindi iniziare ad accendere il forno a 180°, ed imburrare uno tortiera o foderarlo con carta forno.
Montare molto bene con le fruste elettriche il burro con lo zucchero e la buccia del limone, fino ad ottenere un composto soffice e spumoso. 
Non si deve sentire sotto le fruste lo zucchero, montare per una decina di minuti. Aggiungere poi lentamente le uova continuando a sbattere bene. 
Setacciare la farina con il lievito ed amalgamarla lentamente al nostro composto spumoso, aggiungere anche il succo di limone e mescolare molto bene.
Riscaldare la marmellata, fino renderla quasi sciolta e versarla uniformemente sul fondo della tortiera, farne uno strato uniforme.

Subito sopra allo strato di marmellata, versare il nostro composto, livellare bene ed infornare per circa 30-35 minuti (io l’ho cotta nel fornetto per 25 minuti), controllate con la prova stecchino, deve uscire umido ma senza grumi attaccati.
Sfornare e lasciare raffreddare per 5 minuti, quindi passare una lama di un coltello attorno al bordo e rovesciarla sul piatto di portata. Se avete optato per la carta forno, toglietela lentamente.

L’effetto della torta è veramente fantastico, la sua morbidezza e bontà sono divine.


Buona settimana a tutte/i Voi
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